giovedì 10 aprile 2014

Italo Valenti: nel mondo dell'insolito


Ringraziamo tutti i presenti al vernissage della mostra “Italo Valenti: nel mondo dell’insolito”.
Un successo che condividiamo con tutti voi e che porta avanti un discorso d'arte e di divulgazione culturale al quale la galleria d’arte spazio78 tiene particolarmente.

"Valenti si è sempre mosso tramite una poetica personale, dove le chine e gli inchiostri sono diventati segno e narrazione di un’impressione.

Attento al dettaglio, egli ha condensato le sue conoscenze e le sue intuizioni in gesti, senza lasciarsi frenare dai supporti. Ogni forma d’arte lo ha interessato, ogni esperienza è diventata un frammento del suo slancio creativo.
Personaggi, cieli e paesaggi si fondono in un tutt’uno. E il “tutt’uno” può anche estendersi, svilupparsi fino a diventare “scompiglio”. L’artista può, per esempio, abbandonare un preciso filo narrativo per smarrirsi piacevolmente nella ricerca di nuovi gesti espressivi. Inoltre, i viaggi intrapresi gli permettono di riscoprire un’inedita sintassi pittorica, che definisce chiaramente un nuovo percorso verso l’astrazione.
Il suo alfabeto visivo prende quindi una direzione verso un assemblaggio di elementi o di mascherature che si collegano ad una concezione che celebra la casualità all'interno del processo creativo.

Sovente i dialoghi si instaurano tra immagine e ricordo, e le sintesi di queste tracce si accumulano in stratificazioni emotive. Valenti trasporta, in visioni e racconti, le suggestioni che gli propongono sia la propria esperienza passata sia le metamorfosi del quotidiano, del ricordo tramutato in favola. Ed ecco riaffiorare dalla memoria le maghe, le lune, i “cervi volanti”, le barche e le isole con le loro storie misteriose e i loro mondi immaginari.

Quella di Italo Valenti è una delicatezza che vibra e che ci rende partecipi di un’emozione intima nella semplicità delle linee, un’emozione che affiora preziosa e palpabile di foglio in foglio."      Aymone Poletti (curatrice dell'esposizione)



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